
1. Introduzione & Obiettivo del Bando
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha aperto il bando volto a sostenere economicamente:
– le Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile (CACER);
– e la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
L’obiettivo è promuovere la produzione condivisa di energia da fonti rinnovabili, anche integrata da sistemi di accumulo, favorendo l’autoconsumo collettivo in piccoli comuni.
2. Destinatari
Possono accedere al contributo:
– le configurazioni CACER;
– le Comunità Energetiche Rinnovabili regolarmente costituite;
– localizzate in comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
3. Spese Ammissibili
Sono finanziabili le seguenti voci:
– realizzazione di impianti FER (impianti e componenti);
– sistemi di accumulo;
– macchinari, hardware e software;
– opere edili necessarie e connessione alla rete;
– studi di prefattibilità, progettazione, indagini, direzione lavori, sicurezza, collaudi, consulenze (fino al 10% delle spese complessive).
4. Tipologia e Intensità del Contributo
– Contributo a fondo perduto pari al 40% dei costi ammissibili, nell’ambito del PNRR Missione 2, Componente 2, Investimento 1.2, dotato di risorse per 2,2 miliardi di euro.
– Tariffa incentivante sull’energia autoconsumata virtualmente: tra 60 €/MWh e 120 €/MWh, con una maggiorazione fino a +10 €/MWh per impianti fotovoltaici secondo la zona geografica.
5. Limiti Temporali e Progressioni
– Apertura domande: da 21 luglio 2025 (15:00) a 30 novembre 2025 (18:00) tramite il portale GSE SPC.
– Termini realizzazione: lavori da completare entro il 30 giugno 2026; esercizio impianti entro 24 mesi dalla fine lavori, e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.
6. Novità Introdotte dal DM CACER (Maggio–Luglio 2025)
– Estensione dei comuni beneficiari fino a 50.000 abitanti grazie al Decreto n. 127/2025.
– Possibilità di anticipo fino al 30% del contributo per impianti ≤ 200 kW, fino al 40% intermedio per 200 kW-1 MW, o saldo del 100%.
– Retroattività delle nuove regole anche per progetti già avviati, e cumulabilità con altri incentivi senza penalizzazioni.
7. Requisiti Specifici
– Potenza impianti ammessa: fino a 1 MW;
– Le CER devono includere solo PMI come imprese partecipanti e prevedere uso sociale-delocalizzato degli eccedenzi energetici in tariffa premio.
– Connessione in aree servite dalla stessa cabina primaria GSE/ARERA e rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm).
8. Iter Procedurale
1. Costituzione legale delle CER o CACER prima della domanda;
2. Presentazione documentazione tecnica nell’app SPC via portale GSE;
3. Istruttoria da parte di GSE (entro circa 90 giorni), seguita da decreto di concessione ministeriale e registrazione in Corte dei Conti.
9. Benefici Attesi
– Supporto concreto all’autoproduzione energetica locale;
– Riduzione delle bollette per i membri delle comunità;
– Impatti ambientali e sociali positivi, grazie alla partecipazione tra privati, PMI, enti locali, e la possibilità di destinare bonus a finalità sociali o zone vulnerabili.
Conclusione
Il bando CACER/CER rappresenta un’opportunità strategica per comuni e comunità locali che vogliano investire in energia rinnovabile, responsabilità sociale e sostenibilità. Le modifiche del 2025 rendono l’accesso più inclusivo e flessibile, supportando lo sviluppo di progetti virtuosi in tutto il territorio italiano.
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