Dipartimento per l’informazione e l’editoria

📌 Obiettivo
Il DPCM 17 aprile 2025, registrato alla Corte dei Conti il 30 maggio 2025, istituisce un finanziamento a fondo perduto volto a sostenere in modo strutturale il settore editoriale. Sono disponibili 82 milioni di euro erogati tramite il Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria.
🔍 Ripartizione delle risorse (82 M€)
– 10 M€ per contributi alle edicole
– 3 M€ destinati ai punti vendita non esclusivi
– 4 M€ a supporto delle imprese di distribuzione di quotidiani e periodici
– 65 M€ rivolti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, in base alle copie vendute nel 2023
👤 Beneficiari
– Edicole esclusive
– Punti vendita non esclusivi (regime de minimis)
– Società di distribuzione editoriale
– Imprese editrici di quotidiani e periodici
– Editori digitali (misure in arrivo per innovazione tecnologica)
⏱ Tempistiche e modalità
– Misure per edicole e punti vendita: provvedimenti attuativi entro 45 giorni
– Misure per distributori e imprese editrici: notifica e autorizzazione UE, decreto entro 45 giorni dall’ok comunitario
🧾 Dettaglio edicole (Decreto 5 giugno 2025)
– Contributo fino a 4.000 € per edicola esclusiva
– Copertura del 60% delle spese sostenute nel 2024 (IMU, TASI, TARI, locazioni, utenze, digitalizzazione)
🚀 Digitalizzazione e innovazione
In arrivo nuove misure per:
– Assunzione di figure digitali
– Investimenti in tecnologie editoriali avanzate (CMS, app, automazione)
✅ Criticità e opportunità
Punti di forza:
– Sostegno concreto alla filiera editoriale
– Investimenti per il pluralismo e la modernizzazione
Criticità:
– Tempistiche subordinate all’ok UE
– Rischio concentrazione fondi su grandi operatori
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