📌 Quadro normativo e importo complessivo delle risorse
Attraverso il Decreto del Ministero dell’Interno 14 luglio 2025 (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), in attuazione dell’art. 1, comma 139, della Legge 145/2018, sono stati stanziati complessivamente 1.265,5 milioni di euro per il triennio 2026–2028.
Le annualità sono ripartite come segue:
- 2026: 500 milioni
- 2027: 715 milioni
- 2028: 550 milioni
Tali risorse sono destinate esclusivamente a interventi pubblici finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici e del territorio, come definiti dalla normativa.
🎯 Ambito e tipologie di intervento ammissibili
Possono essere finanziate soltanto opere pubbliche nei seguenti ambiti:
- Messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico
- Messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti
- Messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici
Ogni intervento deve essere identificato con un CUP (Codice Unico di Progetto) valido; la mancata coerenza con la classificazione prevista comporta l’esclusione automatica dalla selezione.
👥 Beneficiari e limiti del contributo
Possono presentare richiesta i Comuni italiani tramite la modalità telematica (piattaforma GLF), entro il 15 settembre 2025 alle ore 23:59.
Ogni Comune può richiedere contributi fino a un massimale stabilito in base alla fascia demografica:
| Fascia demografica | Massimale contributo |
|---|---|
| Fino a 5.000 abitanti | 1.000.000 € |
| Da 5.001 a 25.000 abitanti | 2.500.000 € |
| Oltre 25.000 abitanti | 5.000.000 € |
Non possono partecipare i Comuni che abbiano già ricevuto in passato il contributo intero per la propria fascia negli anni 2023–2025; quelli che hanno beneficiato parzialmente possono fare richiesta per l’importo residuo non ancora assegnato.
📋 Modalità operative e tempistiche
- Le domande devono essere compilate sul modello allegato al Decreto e inviate esclusivamente online tramite la Piattaforma GLF.
- È possibile correggere i dati già trasmessi entro il termine del 15 settembre, previa annullamento dell’invio precedente .
- I Comuni devono avere trasmesso alla BDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche) i rendiconti contabili più recenti (previsti dagli articoli della normativa).
L’assegnazione dei contributi, qualora le richieste superino le risorse disponibili, sarà definita a favore dei Comuni con minore incidenza del risultato di amministrazione netto sulle entrate finali di competenza.
✅ Risultati attesi e potenziale impatto
- Oltre 1.900 opere pubbliche già rilevate e ammesse al finanziamento in precedenti cicli PNRR e fondi ordinari Interno.
- Obiettivo centrale: riduzione del rischio idrogeologico, tutela della pubblica sicurezza, e miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici e comunali.
ℹ️ Info essenziali
Chi può presentare domanda?
Tutti i Comuni d’Italia, se non hanno già ottenuto il contributo massimo nel triennio precedente (2023‑2025).
Entro quando presentare l’istanza?
Entro il 15 settembre 2025, esclusivamente online tramite piattaforma GLF.
Quali opere posso finanziare?
Interventi su territorio a rischio idrogeologico, infrastrutture (strade, ponti, viadotti), e efficientamento/messa in sicurezza di edifici pubblici (con priorità a scuole).
Quali gli importi massimi richiedibili?
Fino a 1 milione € per piccoli Comuni, 2,5 milioni € per Comuni medi, 5 milioni € per Comuni grandi.
📌 Conclusione
Questa misura rappresenta una opportunità strategica per i Comuni interessati ad interventi fondamentali di sicurezza e modernizzazione del territorio. Con risorse significative disponibili e procedure telematiche semplificate, l’auspicio è di accelerare l’accesso ai fondi per promuovere sicurezza pubblica, sostenibilità e resilienza territoriale.
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